


Iniziativa realizzata nell'ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MiM



Il futuro passa attraverso il cinema
Da sempre come AGIS Triveneta promuoviamo lo spettacolo e il mondo cinematografico e vogliamo continuare a farlo con un occhio di riguardo per i giovanissimi.
Abbiamo raccolto numerose esperienze nel formare e incoraggiare tanti ragazzi e ragazze tramite progetti mirati dedicati alle scuole. Oggi questo impegno si rinnova in modo ancora più forte: nasce Mirai Lab.
Dal giapponese “futuro”, Mirai è un nome evocativo che ci invita a guardare avanti. Rimanda all’immaginazione, al sogno, alla costruzione del proprio domani, richiamando anche il suono di “miraggio”, quindi visione, prospettiva, sorpresa.
È un nome aperto, internazionale, che mette al centro gli studenti: protagonisti del proprio futuro e creatori di nuove storie.
L’obiettivo di Mirai Lab è portare il cinema nelle scuole con attività, laboratori e percorsi specifici che, di anno in anno, possano coinvolgere studenti e docenti.
Mirai Lab è proiettata al futuro: vuole preparare gli studenti al futuro, aiutarli a costruire il loro futuro e a immaginare tutti i possibili scenari futuri.
FORMAZIONE, DIDATTICA, EDUCAZIONE,
CREARE, OPPORTUNITà, COSTRUIRE
L.I.M.I.T.E., un progetto Mirai Lab
Attivo all’interno di Mirai Lab, il progetto L.I.M.IT.E. (Learning Integrated with Media and Inclusivity for Transformational Education) rappresenta una risposta concreta all’esigenza di includere le immagini come codice linguistico e veicolo di narrazione accanto ai programmi formativi scolastici.
L.I.M.I.T.E. crea format didattici docente-studenti, garantisce un processo di apprendimento inclusivo e aiuta a comprendere il presente, grazie alla creazione di prodotti audiovisivi.
Rivolto a studenti tra i 6 e i 18 anni, ha tra i suoi obiettivi:
promuovere apertura e inclusività tramite la visione della realtà da diversi punti di vista;
acquisire conoscenze e sviluppare competenze in ambito audiovisivo;
Tre i momenti cruciali del progetto:
formazione per i docenti grazie al coinvolgimento dei partner;
2
proiezioni gratuite accompagnate da una presentazione da parte di esperti e studiosi, animatori di eventuale dibattito;
3
verifica delle conoscenze e creazione di prodotti audiovisivi.
Perché L.I.M.I.T.E.?
Da un lato il progetto si concentra sui limiti naturali (come fiumi, montagne o coste), che determinano ecosistemi e risorse, e su quelli politici che ne regolano l'uso.
Dall’altro, si intende indagare il limite come concetto sociale, per comprendere il rispetto tra individui, l’individuazione di zone di rischio e la pianificazione di interventi di tutela.
Il peso di queste tematiche trova respiro in un nuovo modo in cui possono essere trattate: il linguaggio condiviso del cinema.
In collaborazione con:

